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Bologna → Roma 2026 – 450 km in ricordo di Andrea

Il 25 e 26 luglio 2026 otto ciclisti del VDR Cycling Team hanno unito Sasso Marconi a Roma in una sola tirata. Un viaggio sportivo e umano ripetuto ogni anno per ricordare Andrea Guiduzzi.

450 km

Distanza complessiva

4.900 m D+

Dislivello positivo

19h 42′

Tempo pedalato

8

Ciclisti


Pedalare per Andrea

Questa non è soltanto una sfida sportiva. È un viaggio che il VDR Cycling Team ripete ogni anno per tenere vivo il ricordo di Andrea Guiduzzi, figlio di Francesco, scomparso nel 2022 in un incidente stradale.

Il cuore rosso con le parole “Ciao Andrea”, cucito sul retro delle maglie, accompagna il gruppo da Bologna a Roma. Ogni chilometro trasforma il ricordo in presenza, amicizia e condivisione.


Il racconto dell’impresa

Dall’Appennino alla capitale, attraversando Toscana e Lazio: caldo, notte e un vento contrario che non ha mai concesso tregua.

1. Il saluto da Piazza dei Martiri

Sasso Marconi · ore 10:10. Gli otto ciclisti partono alla presenza del sindaco Roberto Parmeggiani, dell’assessore allo sport Alessandro Malferrari e del diacono Maurizio Monari. La prima direzione è Castiglione dei Pepoli, risalendo la valle del Setta.

Le parole prima della partenza

Prima di affidare il gruppo alla strada, il diacono Maurizio Monari ha parlato di amicizia, prudenza e memoria.

Esistono strade percorse con le proprie gambe e strade percorse insieme con il cuore. Sono queste ultime che non finiscono mai.

Maurizio Monari

2. L’Appennino e il caldo della Toscana

Montepiano → Scandicci. A Montepiano, primo ristoro e colazione offerta da Massimiliano per il suo compleanno. Superato l’Appennino, il camper attende a Scandicci con borracce, viveri e assistenza, mentre il caldo delle ore centrali mette alla prova il gruppo.

3. Piazza del Campo dalla porta più dura

Siena · ore 19 circa. Il gruppo raggiunge il cuore di Siena dopo aver superato l’iconica salita di via Santa Caterina, il muro affrontato dai professionisti nel finale delle Strade Bianche.

4. Una foratura nel buio, poi la sosta al camper

San Quirico d’Orcia · ore 22:15. Poco prima della località, Marco Bonfiglioli fora la gomma posteriore in un tratto isolato. Riparata la ruota, il gruppo trova il camper e la pasta preparata dagli “angeli custodi”. Durante la sosta cade appena qualche goccia, che cessa quasi subito. Alla ripartenza comincia invece un vento frontale continuo.

5. L’accoglienza di Cerveteri

Cerveteri · ore 10 circa. L’assessore allo sport Manuele Parroccini e il parroco accolgono il gruppo con il benvenuto della città e una benedizione dedicata anche ad Andrea. L’amministrazione comunale consegna a ciascun ciclista un attestato di riconoscimento. Da qui restano gli ultimi 50 chilometri.

6. San Pietro, poi il Colosseo

Roma · ore 14 circa. Dopo le piste ciclabili della capitale e una prima vista panoramica sulla cupola, piazza San Pietro porta in superficie tutta l’emozione del viaggio. Le ultime fotografie sono davanti al Colosseo, lo stesso simbolo stampato sulle maglie.


Il percorso

Una linea di 450 chilometri attraverso Appennino, colline toscane, Val d’Orcia, Tuscia e gli ultimi chilometri dentro la capitale.


Otto ciclisti, una sola squadra

  • 01 — Paolo Venturi
  • 02 — Stefano Bottoni
  • 03 — Marco Bonfiglioli
  • 04 — Francesco Guiduzzi
  • 05 — Juri Battaglia
  • 06 — Marco Carata
  • 07 — Damiano Iubini
  • 08 — Massimiliano Mazzanti

Tre angeli custodi e una “lumachina”

Michela Berti, Barbara Magnani e Marita Nanni hanno seguito il gruppo nel camper di Stefano e Michela: rifornimenti, pasti, zaini, sicurezza e trasporto delle biciclette nel viaggio di ritorno.


Dopo il traguardo

Recuperati gli effetti personali nell’area camper di Arco di Travertino, il gruppo si sistema nell’omonimo hotel. Poi birra e patatine al bar e la cena da “I Fratelli”, in via degli Umbri 14: carbonara, cacio e pepe e amatriciana prima del meritato riposo.

Una promessa mantenuta

Al bar e alla cena il gruppo e l’assistenza hanno indossato la t-shirt celebrativa con la data 25.07.2026 e la frase: «…ma bomba o non bomba noi arriveremo a Roma». La t-shirt è stata regalata anche ai rappresentanti delle amministrazioni comunali di Sasso Marconi e Cerveteri.


Il video dell’impresa

Bologna → Roma 2026: due minuti e trentotto secondi dentro il viaggio.

Hanno parlato di noi


Grazie

450 chilometri. Un solo cuore.

Il viaggio finisce a Roma. Il ricordo di Andrea continua.

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